Trattamenti
Come avviene la seduta osteopatica
La prima seduta è importantissima. Il paziente si presenta spinto da una problematica e, attraverso una prima conversazione, l’osteopata cerca di ottenere un quadro completo della sua storia clinica, attraverso domande di rito, quali età, attività fisica, tipo di professione, traumi, interventi chirurgici, malattie importanti accertate (come ad esempio: diabete, reumatismi, ipertensione), ma anche investigando su stile di vita, abitudini alimentari, qualità del sonno, stress e traumi psicofisici importanti e il tipo di parto con cui è nato.
Per l’osteopata porre domande sulla vita della persona è essenziale, ma l’approccio manuale rimane l’aspetto più importante. Infatti, terminata questa prima fase verbale conoscitiva, si procede all’indagine manuale. La mano dell’osteopata deve agire con sensibilità, intuito e conoscenza, per interpretare ciò che il tessuto esprime e individuare le tecniche più idonee e il numero di sedute necessarie ad affrontare la problematica.
A chi si rivolge e cosa cura
L’Osteopatia non cura patologie, ma stimola le capacità di recupero e guarigione del corpo ottimizzando i processi fisiologici e fisici. È indicata in tutti i disturbi di origine funzionale allorquando, in assenza di lesioni organiche, vi è la presenza di sintomi fastidiosi causati da una alterazione della mobilità articolare e tissutale.